"Ho il collo bloccato, mi serve un massaggio". È una delle frasi che sento più spesso. Però chi non ha mai fatto un massaggio decontratturante ha di solito tante domande: farà male? Quanto dura? Mi devo spogliare? Come starò il giorno dopo?
In questo articolo ti spiego, in modo semplice, cosa succede prima, durante e dopo una seduta. Sono il Dott. Federico Di Dato, massoterapista MCB e chinesiologo (LM-67), e ricevo presso Bonvini Medical Service, in Viale Giulio Cesare 275 a Novara, su appuntamento.

Cos'è il massaggio decontratturante, spiegato facile
È un massaggio manuale che lavora sui muscoli che senti tesi, rigidi o "duri". Le zone più comuni sono collo, spalle, parte alta e bassa della schiena, glutei e gambe.
La parola "contrattura" la usiamo tutti: nel linguaggio di tutti i giorni indica un muscolo che resta teso più del dovuto: per una postura mantenuta a lungo (ore al computer, alla guida), per uno sforzo, per un allenamento intenso o anche per lo stress.
Il massaggio decontratturante non è un massaggio rilassante con musica e candele, e non è nemmeno un trattamento "che deve far male". È un lavoro mirato, con una pressione decisa ma sempre sopportabile, sulle zone che mi indichi tu.
Con quali tecniche si lavora
Uso le manovre classiche del massaggio, quelle che ho imparato nel corso da massoterapista:
- sfioramenti: le mani scivolano piano sulla pelle, quasi senza premere. Aprono e chiudono il massaggio e mi aiutano a "leggere" dove c'è più tensione;
- frizioni: la mano resta ferma sulla pelle, senza scivolare, e la muove con piccoli cerchi lenti, così lavoro sullo strato tra pelle e muscolo;
- impastamenti: prendo il muscolo e lo "spremo" con calma, come si fa con l'impasto del pane. Sono le manovre più profonde;
- pressioni mirate e mantenute sui punti più tesi.
A seconda della zona posso aggiungere qualche scuotimento leggero del muscolo, per chiudere.
Se è utile e sei d'accordo, posso aggiungere la coppettazione o applicare il kinesio tape a fine seduta.
Quanto dura un massaggio decontratturante
Da me la durata della seduta varia in base al trattamento e alle tue esigenze, e comprende un breve colloquio iniziale: te la indico quando fissiamo l'appuntamento.
Il tempo non serve a "fare tutto il corpo": serve a lavorare bene sulle zone che ti interessano. Per questo all'inizio decidiamo insieme le priorità. Meglio due zone trattate con calma che sei zone toccate di corsa.
Cosa aspettarti, passo per passo
Prima: due domande
Ti chiedo dove senti tensione, da quanto tempo, che lavoro fai, se fai sport, se hai problemi di salute o prendi farmaci (per esempio anticoagulanti). Non è burocrazia: mi serve per scegliere pressione e tecniche, e per capire se è meglio che tu senta prima il tuo medico.
Durante: comunichi tu
Ti sdrai sul lettino e scopri solo la zona su cui lavoriamo; il resto resta coperto. Uso un olio o una crema per far scorrere le mani.
La regola più importante: la pressione la regoli tu. Una sensazione di "dolore buono", come quando ti stiracchi, va bene. Un dolore che ti fa irrigidire o trattenere il respiro no: in quel caso il muscolo si difende e il lavoro diventa meno utile. Dimmelo e cambio intensità.
Subito dopo
Ti alzi con calma, magari bevi un bicchiere d'acqua. Molte persone riferiscono una sensazione di leggerezza e di maggiore libertà nei movimenti. Altre si sentono un po' "stanche", come dopo un allenamento: è normale.
Il giorno dopo: cosa è normale
Nelle 24–48 ore successive puoi sentire la zona trattata un po' indolenzita, simile ai dolori del giorno dopo la palestra. Di solito passa da solo.
Qualche consiglio pratico:
- muoviti: una camminata o qualche movimento dolce aiutano più del divano;
- se ti dà sollievo, una doccia calda va bene (sul tema ho scritto anche caldo o freddo: quando usarli);
- evita per quel giorno allenamenti molto pesanti proprio sulla zona trattata.
Se invece compare un dolore forte, che peggiora o non passa dopo un paio di giorni, contatta il tuo medico.
Dopo la seduta: il movimento conta
Come chinesiologo, alla fine ti lascio di solito uno o due esercizi semplici da fare a casa: pochi minuti, niente programmi complicati. Il massaggio aiuta a sentire il muscolo più libero; il movimento quotidiano aiuta a mantenere quella sensazione più a lungo.
Se vuoi capire la differenza tra mobilità e allungamento, ne parlo qui: mobilità o stretching?.
Ogni quanto farlo?
Non c'è una regola valida per tutti. Dipende da quanto ti muovi, dal lavoro che fai e da come ti senti. Qualcuno viene quando sente la tensione "salire"; chi si allena spesso preferisce una seduta ogni qualche settimana. Ne parliamo insieme, senza pacchetti obbligatori.
Quando è meglio rimandare
Il massaggio decontratturante non è adatto, o va prima sentito il medico, se hai:
- febbre o un'influenza in corso;
- un trauma recente (caduta, distorsione, colpo) nella zona;
- ferite, infezioni o irritazioni della pelle dove dovrei lavorare;
- un dolore forte, improvviso o senza una causa chiara;
- una gamba gonfia, calda e dolente (per esempio al polpaccio);
- una gravidanza o una condizione medica particolare: in questi casi chiedi prima al tuo medico (o al ginecologo o all'ostetrica).
Per capire l'origine di un dolore il riferimento resta il medico: se durante la seduta noto qualcosa che merita un approfondimento, te lo dico e ti consiglio di sentirlo.
Domande frequenti
Serve la prescrizione medica?
Per un massaggio decontratturante o sportivo no. Se hai una prescrizione di massoterapia, portala.
Mi devo spogliare completamente?
No. Scopri solo la zona da trattare, il resto resta coperto da un telo.
Posso farlo se mi alleno lo stesso giorno?
Sì, con buon senso: prima di una gara o di un allenamento intenso si preferisce un massaggio più leggero; dopo, si può lavorare di più.
È uguale al massaggio sportivo?
Le tecniche sono simili. Cambia l'obiettivo: nel massaggio sportivo tengo conto del tuo sport e del momento della stagione.
Prenota il tuo massaggio decontratturante a Novara
Se vuoi provarlo, trovi tutte le informazioni nella pagina del massaggio decontratturante a Novara. Per prenotare scrivimi su WhatsApp con il pulsante qui sotto: dimmi quale zona vuoi trattare e quando ti farebbe comodo venire.
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Dott. Federico Di Dato, massoterapista MCB e chinesiologo (LM-67). Le informazioni di questo articolo hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico.