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Mal di schiena: perché muoversi aiuta (spiegato da un chinesiologo)

Di Dott. Federico Di Dato ·

Ti chini per allacciarti le scarpe e la schiena "si blocca". La prima cosa che viene in mente è sdraiarsi e non muoversi più finché non passa.

È una reazione comprensibile. Però, nella maggior parte dei casi di mal di schiena comune, restare a letto per giorni non aiuta: le principali linee guida, come quelle del NICE britannico, consigliano di restare attivi, con calma e nei limiti del fastidio.

Sono il Dott. Federico Di Dato, chinesiologo (LM-67) e massoterapista MCB. In questo articolo ti spiego, in modo semplice, perché il movimento è un alleato e come iniziare a muoverti senza fretta.

Prima di tutto: questo articolo parla del mal di schiena "comune", quello da sforzo, postura o rigidità. Se il dolore è forte, insolito o accompagnato dai segnali elencati più sotto, il primo passo è il medico.

Un chinesiologo corregge la posizione del ginocchio durante un affondo

Perché il riposo a letto prolungato non aiuta

Un giorno di riposo se il dolore è forte è normale. Il problema è quando i giorni diventano tanti. Restare fermi a lungo porta con sé alcuni svantaggi:

Il risultato? Quando provi a rialzarti, la schiena è più rigida di prima.

Come "si nutrono" i dischi della schiena: l'effetto spugna

Tra una vertebra e l'altra ci sono i dischi intervertebrali, dei cuscinetti che ammortizzano i carichi. In età adulta non hanno quasi vasi sanguigni propri: i nutrienti arrivano soprattutto per diffusione dai vasi delle vertebre vicine (Urban e colleghi, 2004). I cambi di carico durante la giornata favoriscono lo scambio di liquidi, un po' come in una spugna:

  1. quando il disco è caricato, viene leggermente compresso e perde un po' di liquido;
  2. quando il carico si allenta (per esempio quando ti sdrai), lo richiama.

È una spiegazione semplificata, ma rende l'idea: la colonna è fatta per muoversi, non per stare ferma.

Cosa fa il movimento sul dolore

Muoversi non serve solo ai muscoli e alle articolazioni. Fare movimenti lenti e controllati aiuta anche il sistema nervoso a "capire" che quel gesto è sicuro. Piano piano, la paura di muoversi si riduce e i movimenti tornano più naturali.

Non significa ignorare il dolore: significa muoversi dentro un fastidio sopportabile, senza forzare.

Cosa fare nei primi giorni: muoversi senza fretta

Muoversi non vuol dire andare in palestra o correre il giorno dopo il blocco. Vuol dire ripartire gradualmente. Ecco qualche idea semplice:

1. Camminate brevi e frequenti

Meglio 3–4 passeggiate da 10 minuti su terreno piano che una lunga. Se dopo la camminata stai uguale o meglio, la volta dopo puoi allungare un po'.

2. Posizione di scarico e respirazione

Sdraiati a terra a pancia in su, con le gambe appoggiate su una sedia (anche e ginocchia piegate a circa 90°). Respira lentamente con la pancia per qualche minuto. Molte persone in questa posizione si sentono più comode.

3. Movimenti piccoli e lenti

Oltre a camminare, aiutano movimenti della schiena piccoli, lenti e senza arrivare al limite. Quali fare, e come, dipende da come stai: per questo preferisco mostrarteli di persona invece di darti una lista uguale per tutti.

Regola semplice: il movimento può dare un po' di fastidio, ma non deve aumentare il dolore durante o dopo. Se succede, riduci l'ampiezza o fermati.

Se ti dà sollievo, puoi usare anche il calore: ne parlo nell'articolo caldo o freddo: quando usarli.

Quando andare dal medico

Senti il medico (o, se urgente, chiama i soccorsi) se il mal di schiena:

In questi casi il movimento "fai da te" non è la risposta: serve una valutazione medica.

Come posso aiutarti

Quando il dolore acuto si è calmato e il medico non ha segnalato problemi particolari, posso affiancarti in due modi:

  1. Massaggio decontratturante, per lavorare sulle tensioni muscolari di schiena e glutei: trovi tutte le informazioni nella pagina massaggio decontratturante a Novara.
  2. Esercizio fisico strutturato con un chinesiologo: semplice e graduale, per tornare a muoverti con fiducia e restare attivo, anche a casa tua con il personal trainer a domicilio.

Se vuoi capire come impostare il riscaldamento, leggi anche mobilità o stretching?.

Domande frequenti

Devo stare a letto se ho il mal di schiena?

Un po' di riposo nelle prime ore va bene, ma restare a letto per giorni di solito non aiuta. Meglio riprendere a muoversi gradualmente, se il medico non ti ha detto diversamente.

Posso andare in palestra?

Dipende da come stai. All'inizio meglio movimenti leggeri; poi si riprende a caricare poco per volta. Se hai dubbi, chiedi al medico.

Chi fa la diagnosi?

La diagnosi spetta al medico. Io lavoro sul movimento e sulle tensioni muscolari, e collaboro volentieri con il tuo medico o fisioterapista.

📍 Massaggi presso Bonvini Medical Service, Viale Giulio Cesare 275, Novara, su appuntamento · Personal training a domicilio · Contatti

Dott. Federico Di Dato, massoterapista MCB e chinesiologo (LM-67). Le informazioni di questo articolo hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico.

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